Umbilicus Italiae: il Presepe vivente

“Vicino alla fontana di Paterno, è stata ricostruita la grotta, dove poi "Giuseppe e Maria"
si rifugiano per dare modo a Gesù di nascere
”.

Paterno

e il
Presepe vivente


Il Presepe vivente di Paterno nasce da un'idea della Pro Loco del comune di Castel Sant'Angelo.

La rappresentazione della natività, è stata realizzata grazie alla comunità, che ha partecipato attivamente alla stessa. Con questa iniziativa, la Pro Loco, in collaborazione con l'Associazione Pro Paterno, spera di sostenere e promuovere il turismo della zona.

Questa rappresentazione non vuole essere una copia dei più famosi presepi viventi, vedi Greccio, ma vuole semplicemente dare un  impulso a quello che si può definire turismo locale, puntando come sempre alla collaborazione dei residenti per migliorare la rappresentazione. A distanza di qualche anno e con l'avvento del nuovo sindaco, il presepe vivente ha fatto un salto di qualità. Con un inizio in sordina nell'anno 2000 si è arrivati ad una manifestazione di importanza regionale; l'intervento di politici importanti come il "governatore" della regione Lazio, ha dato lustro a Paterno. Nel 2004, in occasione della manifestazione è stato dato anche risalto all'aspetto benefico con uno stand del ALCLI, molto cara al nostro sindaco.

La Pro Loco di Greccio ha aiutato la messa in opera del presepe che si è esibita nella rappresentazione di uno stralcio del presepe vivente ideato da San Francesco. Padre Francesco Rossi dei frati minori di Greccio, ha spiegato le origini del presepe vivente dando una prova in piazza del loro presepe. Lo scenografo incaricato dal sindaco per l'allestimento del presepe è l'illustre Franco Grassi che con grande esaltazione ha compiuto la trasformazione del paese in un grande palcoscenico.

 


"Da notare anche il presepe in miniatura esposto durante la manifestazione su una base di sughero e un particolare del presepe in bottiglia in esposizione sulla fontana."